Riccione Day: tutto gratis per un giorno!


Avete in mente di fare un giretto in Riviera Romagnola?

no, non vi sto per consigliare la classica Notte Rosa che ormai da qualche anno richiama centinaia e centinaia di persone in Riviera , no… e non vi sto neanche parlando della famosa molo street parade che dall’alba al tramonto trasforma il porto canale di Rimini in un grande e coloratissimo locale a cielo aperto, no… sto parlando della prima edizione del ‘Riccione Day’.

L’intera giornata del 29 Maggio, sarà dedicata all’ospitalità: tutto sarà gratis, da alcuni alberghi, a ristoranti, spiagge, taxi, bar, gelaterie, stabilimenti termali e negozi (ora..magari proprio non tutti tutti immagino 😉 )

Persino interi quartieri metteranno a  disposizione dei turisti aperitivi, buffet, omaggi, servizi, intrattenimento e dj set.

Che la Romagna sia da anni famosa per la sua ospitalità lo sapevamo, ma qui si parla di qualcosa di molto di più!!!

Per il momento le camere a disposizione, tra l’altro anche di otto hotel a 4 stelle, sono mille ma se siete interessati conviene prenotare per riuscire ad accaparrarsi le offerte, basta andare sul sito www.riccioneday.it.

lungomare-riccione-day

Viaggiatore con cuore e mente…SEMPRE!


E son qui, nel mio solito trenino che ogni giorno mi porta nelle mie quattro mura del mio ufficio, chiusa qui… chiusa lì…

…ma…

con la testa negli infiniti spazi della Norvegia

in un silenzioso e maestoso Wat della Thailandia

in viaggio lungo la strda da Miami alle Key Islands

a bere un indimenticabile Mojito a Key West

a passeggio lungo le antiche e strette vie di Brygge , il porto anseatico di Bergen

a osservare surfisti a Venice Beach

nel castello di Cenerentola di Disney World

nel mar di Koh Tao

una nuotata tra le onde dell’oceano Atlantico

in cima alla Torre Eiffel

sott’acqua a rincorrere pesci farfalla

nelle piantagioni di spezie di Zanzibar

scalza sulla sabbia corallina delle Maldive

tra gli altissimi cactus di Tucson

a mangiare salmone al food market di Helsinki

nelle calde e lunghissime strade del New Mexico

a ballare in un locale di Bourbon Street

a nuotare in un mare di pesci rossi

in un negozio country del Texas

a casa di Babbo Natale a Rovaniemi

a guardare ballerini di tango sulla Rambla

una nuotata tra le onde dell’oceano Atlantico

nel labirinto di bancarelle e nogozietti di Camden Town

sul molo di Santa Monica

A passeggio lungo le antiche e strette vie di Brygge , il porto anseatico di Bergen

una giornata al John F. Kennedy Space Center a Cape Canaveral

bere margarita e nacios lungo il fiume San Antonio in Texas

a mangiare frutta alla Boqueria Barcellona

a ridere e urlare agli Universal Studios

in un castello medioevale di Edimburgh

a correre sul lungomare di Miami Beach

in una tempesta di neve in Slovenia

nel caos totale delle Feria di Malaga

a mangiare polipo appena pescata sul porticciolo di Eafonissi

stupefatta all’ Alhambra di Granada

in bicicletta lungo il lago di Bled

a bere birra in pub all’interno di una chiesa sconsacrata di Glasgow

a casa di un greco che gentilmente ha offerto un letto su cui dormire e colazione a base di fichi appena raccolti

Perché un viaggiatore è un viaggiatore anche con cuore e mente.

Granada

Alhambra di Granada

Granada

Granada

Texas

Texas

Bergen - Norway

Bergen, Norway

Maldives

Maldive

Venice-Beach

Venice Beach – Los Angeles

Disney World

Disney World – Orlando

Bled

Bled – Slovenia

Bled lake

lago di Bled

Key West-FL

The Home of the Sunset – Key West

Universal Studios-Los Angeles

Universal Studios – Los Angeles

Universal Studios Hollywood

Universal Studios Hollywood

Tucson-Arizona

Tucson – Arizona

Boqueria Barcellona

Boqueria Barcellona

Wat Phra Kaew-Bangkok

Wat Phra Kaew – Bangkok

Paris

Paris

Texas

Texas

Disney World

Disney World – Orlando

San Antonio in Texas

San Antonio in Texas

Arizona

Arizona

St George Island

St George Island

oceano-Atlantico

un tuffo nel Golfo del Mexico – St George Island

Cape-Canaveral

John F. Kennedy Space Center a Cape Canaveral

New-Orleans

Bourbon street in New Orleans

Maldive

Maldive

Key West

Key West – Florida

jazz club on Bourbon street in New Orleans

jazz club on Bourbon street in New Orleans

Bangkok-Tailandia

Respirare Bangkok

frutta-esotica

pieno di frutta fresca in Thailandia

Camden-Town

Camden Town – London

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San Valentino in spiaggia a Koh Tao

Camden Town

London

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Santa Monica Pier – Los Angeles

Alhambra-Granada

Alhambra di Granada

Feria-Malaga

Feria di Malaga

Eafonissi

porticciolo di Eafonissi

Peloponneso

ospitati nel Peloponneso

Zante

Zante

Santa Monica Pier

Santa Monica Pier

Oggetti dal mondo: immancabile nella mia valigia


Sta arrivando ! Amici… sta arrivando!
Nonostante oggi il tempo non sia dei migliori, ormai è alle PORTE!

di cosa sto parlando??? semplice…della BELLA STAGIONE…

Ma il punto non è questo, cio di cui realmente sto parlando … beh è lui .. dell’oggetto di cui non so fare più a meno..

del mio indice che lei, la bella stagione, è li li per arrivare a scaldarci un pò pelle e cuore…

il mio adorato OLIO DI COCCO.

No…

non sto parlando dell’olio di cocco che infesta le nostre spiagge assolate, quel profumo un pò nauseabondo di cui tante donne e ahimè uomini si imbrattano per abbronzarsi o metter in mostra i propri muscoli scolpiti durante l’inverno.

l’olio che negli anni 80 mi cugino metteva in testa rendendo la folta capigliatura cosi lucida da far sfigurare anche il buon Danny Zuko di Grease ma lasciando per ore e ore quell’inconfondibile odore in casa, per le scale, ovunque lui passasse.

No..

sto parlando di olio di cocco extravergine, puro al 100% , olio ricavato dalla pressione a freddo della polpa fresca dalle noci, un olio dalle mille proprietà benefiche, un olio dai mille usi, un olio quasi inodore e comunque non di certo con l’inconfondibile profumazione che tutti conoscono.

Un olio immancabile nella mia valigia…beh soprattutto in quella di ritorno visto che lo, anzi, li.. acquisto sempre in viaggio.

Un olio che a temperatura ambiente ha una consistenza solida simile al burro ma….

…e qui il perché del mio post…

quando la temperatura si alza sopra i 20 °C, assume una forma liquida oleosa.

 E’ tutto l’inverno che studio i miei mille barattolini di olio di cocco prevalentemente presi durante i miei due ultimi viaggi in Thailandia (qui ve ne parlo un pò) , li osservo, li metto sotto l’acqua calda per farli sciogliere in modo da poterli usare..

ed ora..

finalmente..  sono di nuovo quasi liquido!!

oggi dal mondo..alcuni barattolini del mio olio di cocco

oggi dal mondo..alcuni barattolini del mio olio di cocco

 

La mia amata estate è alle porte!

Liebster Award 2015… io nominata???


Liebster Award 2015..

io nominata per il Liebster Award 2015 ?

liebster-blog

Non ci posso ancora credere. La cara Deborah di http://www.appuntidiviaggio.net/ mi ha proprio nominato tra i blog emergenti e meritevoli. .. e.. in più poi scopro che mi ha nominato anche l’amica di https://viaggizuccherini.wordpress.com/  !!!

ancora più incredibile!!!

Io, che quando è arrivata la prima nomina, ancora neanche avevo una pagina su facebook; io che ancora neanche ero riuscita a metter insieme i miei pensieri per raccontare il mio ultimo viaggio?

Ma soprattutto..io…….blogger emergente?? naaaaaaaa….

A quanto sembra però… così è…e qualcuno aggiungerebbe “..se vi pare”!

Di certo neanche mi paragono a chi definisco Blogger con la B maiuscola.. questo mio piccolo spazio nasce più come un diario in cui scrivere di viaggi, di pensieri, di emozioni, tramite cui condividere informazioni magari più utili a me stessa che ad altri tanto più esperti di me.

Ringrazio per le nomine e cercherò di raccontarmi un pò rispondendo alle 10 domande di Deborah e a qualche domanda che poi mi ha posto viaggi zuccherini.

1. Programmatore o improvvisatore, che tipo di viaggiatore sei?

Se devo proprio dir la verità i miei viaggi nascono sempre un pò improntati sull’improvvisare, ma è più una mia convinzione mentale che reale perché poi in realtà faccio i conti sia con il poco tempo a disposizione che ho per poter viaggiare, sia con quella leggera ansia che un po’ mi accompagna.Ecco si, forse meglio spiegare. di Viaggi improvvisati ne ho fatti, ricordo un Grecia e Peloponneso in moto senza alcuna prenotazione durante la settimana di ferragosto con conseguenti e quasi inevitabili piccoli inghippi, come ricordo un Sardegna in moto e tenda e la mia Prima Thailandia con le sole prime e ultime notti prenotate. Questo modo di viaggiare un po’ più all’avventura che tanto regala ad un viaggiatore, si scontra però con fattori come il tempo a disposizione e, diciamolo, anche un po’ con l’aspetto economico perché se ci si organizza in anticipo si riesce a gestire al meglio la spesa beccando offerte spesso molto convenveniti. Dulcis in fundo.. la mia bella ansia non aiuta di certo a partire dall’altra parte del mondo senza aver un programma abbastanza definito!! L’organizzazione pre partenza è minuziosa, dettagliata, chiedo, leggo, appunto, calcolo tempi cerco anche di prevedere gli imprevisti, che si chiamano cosi proprio perché non dovrebbero essere prevedibili ma io li metto in conto. questo un pò perché mi fa star più tranquilla, un pò perché essendo io l’organizzatrice mi sento un pò la responsabilità della riuscita del viaggio, insomma… diciamolo che l’ansia fa brutti scherzi!

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2. Il piatto più strano che hai mangiato?

Il piatto più strano che ho mangiato…mmm…

diciamo che la mia alimentazione nel quotidiano è abbastanza regolata e limitata da intolleranze e dalla mia volontà di mangiar sano. In viaggio, però devo dire che do il meglio di me stessa, abbandono qualsiasi limitazione, ovviamente a parte quelle per cui so che infrangendole starei male, e assaggio e provo quasi qualsiasi cosa mi ispiri fiducia.

Il piatto piu strano beh per me potrebbe esser stato la renna in Norvegia, la balena nelle isole Lofoten, strani spiedini di  palline di non so cosa, mangiate in Thailandia, un riso di dubbia e strana provenienza mangiato a Zanzibar, ma per me strano possono essere anche gli spiedini di pecora mangiati a Zante, oppure tonnellate di pancake a colazione mangiate in Florida.

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Ancora ingnara che da li a brevissimo avrei mangiato la renna (povera renna!!!)

3. Qual’è l’esperienza più brutta vissuta durante un viaggio??

Devo dire che finora sono stata fortunata e non ho mai vissuto una brutta esperienza degna di nota. Penso che l’unica situazione un po’ più difficile in cui mi sono imbattuta è stato perdersi in Grecia e scender giù per uno sterrato disconnesso con buche e sassi in moto con il grandissimo rischio di cadere e farsi decisamente male. Ripeto, mi reputo fortunata perché è sempre andato tutto liscio!

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e questa la mia faccetta preoccupata del momento !

4. Perché ami viaggiare?

Che domandona! Amo viaggiare perché mi fa sentir ricca..e non parlo certo di soldi. Mi dona emozioni, esperienze, perché mi fa veder cosa i miei occhi non potrebbero vedere altrimenti, perché  apre testa e cuore, perché mi fa comprendere tante cose di me stessa e degli altri, perché mi fa sentir libera, perché mi dona ciò che nient’altro può donare, un’infinita ricchezza interiore. Mi fa avvicinare agli altri.

Un viaggio è un dono che facciamo a noi stessi, per vivere attraverso altri occhi, la vita secondo nuovi occhi.

5. Come hai scelto il nome del tuo blog?

Semplice.. perché sono sempre pronta a partire! che si tratti di un viaggio, che si tratti anche semplicemente di uscire, di andare…io sono pronta! io ci sono! sempre e comunque!

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6. Qual’è il posto nel mondo che ti ha fatto battere il cuore? E perché?(un posto non un paese)

Ho pensato tanto prima di rispondere a questa domanda perché non è cosi semplice ricordare nitidamente un unico posto dove ho sentito battere il cuore. Ci sono state tante occasioni che mi hanno particolarmente emozionato, ricordo il battito sentito in cima alla Geiranger-Trollstigen in Norvegia, oppure sul molo di Santa Monica a Los Angeles, ma probabilmente erano emozioni più legate ad un motivo più personale, quindi riflettendo sono arrivata alla conclusione che due sono i posti che più di tutti mi hanno fatto battere forte il cuore, un cielo stellato di Zanzibar e la forte emozione provata al Sri Maha Mariamman Temple durante il mio ultimo viaggio in Thailandia. Non chiedetemi perché … ma qualcosa mi ha colpito in modo particolare facendomi decisamente emozionare.

7. Quando scrivi lo fai prima su carta o direttamente al computer?

Scrivo direttamente sul computer o sullo smartphone, salvo bozze, poi le rileggo, le correggo, le modifico, e le rileggo ancora, le salvo e poi quando sono particolarmente ispirata pubblico.

Altra storia invece è l’organizzazione dei viaggi: fogli, foglietti, appunti, stampe……la carta stravince!! Carta che poi mi porto rigorosamente in zaino durante tutto il viaggio!!

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8. Se potessi fare qualsiasi cosa quale lavoro vorresti fare? (se già non lo fai naturalmente!!)

Bella domanda! Mi piacerebbe organizzare viaggi e per poter organizzare, esplorare, girare, apprendere, conoscere luoghi, culture e modi di fare.

Mi piacerebbe “sapere” per poter poi aiutare e consigliare gli altri….. questo ovviamente… viaggiando.

9. Qual’è il tuo libro sul comodino?

Sul mio comodino ci sono tre libri in questo momento, ma piu che sul comodino, la domanda più corretta nel mio caso è qual’è il tuo libro in borsa? impensabile per me riuscire a leggere a letto.. i miei orari di certo non me lo permettono, quindi leggo in treno ed il mio libro in borsa in questo momento è “la mia Asia”.

10. Descriviti in tre parole.

Un’ eterna peter pan, sognatrice quanto pensierosa (troppo!!!)

e ora qualche domanda dell’amica Viaggi Zuccherini:

1. Perchè hai deciso di aprire un blog?

Diciamo che sono una vecchia blogger..in tutti i sensi!! ehehe… a parte questioni anagrafiche che lascerei stare.. 😛 , anni, anni fa avevo un bellissimo blog personale in cui raccontavo un pò di me, della mia vita, dei miei pensieri..e ovviamente della mia grande passione per i viaggi…era il  lontanto 2004/2005. Aveva un gran seguito e non so neanche io come, era il primo nella ricerca su google dell’epoca; si chiamava “Pensieri e Parole”. Poi per una serie di motivi, piu che altro lavorativi, l’ho un pò abbandonato finché, a mia insaputa (mea culpa), non è stato chiuso.

Ho provato ad aprire altri blog nel frattempo, ma li ho sempre un pò abbandonati per la mancanza di tempo.

Poi ho iniziato a seguire, parlare, conoscere tante matte viaggiatrici e aprire questo mio piccolo diario è stato quasi inevitabile.

2. Qual’è il tuo prossimo viaggio? E con chi lo farai?

ecco…questo non lo so proprio. Avevo in programma Bali ad agosto, poi un pò per la mia indecisione visto che si trattava del primo viaggio in solitaria, un pò per i costi elevati visto il periodo e un pò per motivi personali ho deciso di rimandare. In programma ora c’è un weekend lungo ma parecchio più in la e per questo ne parlerò a tempo debito, un weekend a Londra con mia sorella non appena trovo un’ottima offerta di voli (skyscanner dipendente), e un viaggio verso fine o inizio anno con destinazione ancora da decidere. Diciamo che non ho un viaggio nell’immediato, e che volendo vedere un mondo intero, le probabili mete potrebbero essere infinite!

3. Hai mai fatto un viaggio che ti ha cambiato?

Si, il primo viaggio che ho fatto, quello del non ritorno verso questa grande passione. Dopo il primo viaggio, poi non ne puoi più fare a meno, è una droga che ti prende da dentro e non ti molla più. E’ una passione sfrenata, è l’obiettivo di ogni mio pensiero e di ogni mia decisione: “compro il giubetto nuovo? naa…..con questi soldi posso comprare un volo per …” E’ il metro di paragone di qualsiasi altra spesa.

4. Nella tua valigia porti sempre….?

Beh una macchinetta fotografica e i miei amati fogli e foglietti con gli appunti di cui parlavo prima, qualche medicina e poi cose che solo dopo ti rendi conto esser inutili. Il motto dei miei due ultimi viaggi è stato “quel che non ho lo compro li!”

E ora le mie 5 nominations: (anche se penso che tutti i blog che seguo saranno già stati iper nominati)

1.Veronica di http://www.mymorningtravelguide.com/

2.Ilaria di http://justreadtheworld.com/

3.Cristina di https://babyucandrivemycar.wordpress.com/

4.Martina di http://martinaway.com/

5.Federica di http://viaggiareesognare.com/

e le mie 10 domande:

1.Viaggiatore zaino in spalla o trolley ?  (un classico)

2.Asia, Americhe, Africa, Europa o Australia?

3.Che tipo di viaggio preferisci? viaggio culturale, di mare e relax o gastronomico?

4.Quanti viaggi all’anno riesci a fare?

5.Qual’è un blog che non smetteresti mai di leggere?

6.Quanto tempo dedichi al tuo blog?

7.Perché secondo te spessissimo i blog di viaggi parlano anche di food? Il tuo??

8.Il tuo primo viaggio?? E l’ ultimo ? Com’è cambiato nel corso del tempo il tuo modo di viaggiare?

9.Un posto, che sia un Paese o che sia un luogo preciso, dove vorresti tornare.

10.Descriviti in tre parole. (rigiro la stessa domanda che mi è stata fatta).

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