In 4 giorni tutto il piccante che non ho mangiato in 34 anni…


Viaggiare significa Viaggiare con i Sensi.

La vista per osservare, scrutare, conoscere, ammirare,

l’udito per ascoltare suoni, voci, rumori,

il tatto per presentarsi a nuovi volti e nuovi sorrisi,

l’olfatto per respirare l’aria attorno a noi, profumi e odori,

il gusto per assaporare nuovi sapori………

Oggi vorrei parlare proprio di questo … del gusto e della mia esperienza con il cibo..ovviamente thai.

Non si può, ripeto, NON SI PUO’, visitare un angolo di mondo senza provare i sapori che lo caratterizzano.

Italiani..si proprio voi, anzi noi, mi ci metto anche io di mezzo… NON VOLIAMO DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO PER MANGIARE PASTA ALLA BOLOGNESE, GNOCCHI ALLA SORRENTINA E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA! tanto… non ne rimarremo soddisfatti, è matematico, e per di più avremo anche alleggerito di parecchio il portafoglio!

Ma parliamo di questa tipa che un giorno prende e vola in Thailandia…addirittura per la seconda volta..(c’è sempre un motivo per tornare in Thailandia!)

Premetto di avere qualche intolleranza e allergia ad alcuni cibi e spesso di non star bene..di mangiare generalmente abbastanza light, poco condito, e poca carne, di essere di origine meridionale ma di NON mangiare cipolla, aglio, peperoncino.

Ora..catapultate una tipa del genere in Thailandia dove carne ma soprattutto aglio, cipolla, zenzero, curry ed in generale piccante si respirano addirittura nell’aria!!

Diciamo che i passi sono stati graduali, iniziando da piatti meno “saporiti” e più facili per il mio palato, tipo fried rice with eggs, chicken, prawns or vegetables ed il famoso pad-thai (faccio mea culpa), per poi passare a piatti decisamente piu saporiti consigliati dal fantastico blog di Andrea di cui avevo letto ogni angolino. Trovandomi a Chiang, non potevo che seguire i consigli e quindi assaggiare il famoso kao soi (qui Andrea ci spiega di cosa si tratta con tanto di ricetta http://andreainthailandia.tumblr.com/post/13821627713/latte-di-cocco-curry-e-a-tutto-noodles): direi un ottimo piatto da leccarsi i baffi… se ancora riesci a sentirli post anestetizzazione data dal curry!!

… e poi…poi sono arrivata a Bangkok, e per l’appunto da Andrea …che mi ha fatto conoscere la vera cucina thailandese ed in quanto tipica…MOLTO MA MOLTO PICCANTE!

Le nostre cene erano caratterizzate dal un’infinità di piatti ordinati proprio per assaggiare un pò di tutto e dall’immancabile Sang Som un rum thailandese  che abbinato a  soda e sprite risultava essere un’ottima bevanda rinfrescante con cui pasteggiare e, nel mio caso, attenuare il bruciore del piccante!!

Lacrime agli occhi e fazzoletto ad asciugarle, sono riuscita ad assaporare qualsiasi piatto e sapore e ho scoperto di non adorare il coriandolo e di apprezzare moltissimo il Laab Moo Tod: carne di maiale macinata, fritta insieme a cipolla, lemongrass, salsa di pesce e peperoncino, il tutto ovviamente sempre accompagnato da una ciotola di riso appiccicoso tipico di una regione del nord della Thailandia: l’Isaan.

I piatti assaggiati sono stati davvero tanti e altrettanti ancora ne dovrò assaggiare… i nomi però difficili da ricordare..ma se la memoria fa cilecca, le foto aiutano a ricordare di aver mangiato più piccante in 4 giorni che in 33 (quasi 34) anni della mia vita!!

la prima cena in Thailandia, un semplice rise with vegetables

  

Piatto tipico del nord della Thailandia, il Khaw Soi

un ottimo pineapple rice and shrimp

Un piatto oggetto di dibattito: il famoso pad thai

La tradizione: piatti from Thailand and Isaan. Il famoso riso glutinoso.

la mia scoperta…il Laab Moo Tod, tripudio di carne, peperoncino e aglio…tutto ciò che normalmente non mangio! 🙂

  

Una splendida serata in stile Thailandese con amici Italiani, Americani, Malesiani e … diciamo Thailandesi anche se Noom preferirebbe specificare dell’Isaan 😉

Un paese che adoro perché un po mi assomiglia…il Paese delle contraddizioni.


Ed eccomi qui, tornata da pochi giorni dal mio bel viaggio nella bella Thailandia..

Un paese che mi è rimasto nel cuore fin dalla prima volta.. Un paese dai forti contrasti… Un paese grande con infiniti luoghi da visitare, da scoprire, un paese con una forte religione ma anche superstizione dove trovi Budda e divinità venerate quasi allo stesso modo, dove per costruire case si chiede il permesso agli spiriti, un paese caotico ma rilassante, un paese turistico, tanto turistico ma che riesci a vivere in modo intenso come fossi tu solo..lì presente in quel momento, be si… insieme a taxi che ti suonano, tuk tuk che ti chiamano…ma suoni che fanno da sottofondo al tuo spalancare gli occhi davanti a imponenti e sbrilluccicanti wat, suoni e rumori che rimangono fuori dalle porte insieme alle scarpe: basta entrare a piedi nudi in un qualsiasi tempio, che tutto il frastuono svanisce e ciò che rimane è il silenzio o la preghiera di monaci. Un paese definito “del sorriso” ma in realtà il sorriso lo fa venir a te perché un po questi piccoli e magrolini tailandesi sono buffi.. Il loro modo di parlare che sembra fatto di sole vocali, il sorriso a volte un po’ sdentato, il loro fare e sfare come se nulla fosse, il loro sembrare sereni anche nelle condizioni che ai nostri occhi occidentali sembrano ai limiti del vivibile.

Un paese definito del terzo mondo, e per alcuni versi lo è, ma se poi ti ritrovi su un velocissimo, ordinatissimo e pulitissimo Sky train di Bangkok dove per entrare devi rispettare la fila e le precedenze.. be qualche dubbio ti viene… se poi sali al 65esimo piano di uno sfavillante grattacielo… allora i dubbi diventano certezze. Poi scendi, giri l’angolo e ti ritrovi tra bancarelle che cucinano in mezzo a smog e polvere, dove l’igiene.. Be’ cos’è?! E comunque, diciamolo, i piatti dello street food tante volte sono più buoni di quelli dei ristoranti.. Sarà la padella giusto un pó incrostata a dargli quel sapore in più.. Chissà.. !!

Un paese dai mille pregi e mille problemi.

Un paese che mi raccontano essere poi non tanto diverso da noi, dove la famiglia è ancora molto importante, dove ci sono forti tradizioni, dove il cibo è il fulcro attorno al quale girano la vita e i discorsi della popolazione. Beh noi italiani non siamo così ?!

Un paese dove le regole ci sono o non ci sono… Ancora non mi è chiaro… Cioè… Vi sono rigide leggi da rispettare  che son guai infrangere.. Ma tutto poi è in contrasto con le stesse. La Thailandia è purtroppo famosa per la prostituzione ma, badate bene.. Essere illegale… E guai mostrare pubblicamente parti intime del proprio corpo… Ma allora i locali di patpong con i famosi show? Non so… Dovrò studiarci ancora un po.

Un paese caotico e irregolare quanto preciso, dove muoverti è più facile che prendere un treno in orario qui in Italia, perché se non c’è il taxi, c’è il tuk tuk, e se non c’è ne l’uno ne l’altro ci possono essere moto taxi, songthaew, bus o samlor. Che poi magari un po vogliono fregarti quei pochi bath girando in circolo prima di lasciarti a destinazione o non attivando il famoso “meter” … ci sta  pure.. Fa parte del gioco! 

Un paese facile da visitare e girare, dove i gesti sono quasi il miglior modo per comunicare perché ad inglese son messi decisamente peggio che in Italia… Forse … 

E comunque il loro è un inglese nasale pieno di vocali in stile thailandese .. quasi ancor più incomprensibile… no vabbè..scherzo…ma giusto per dire, il loro alfabeto è composto di quarantaquattro consonanti (พยัญชนะ), da almeno ventotto vocali (สระ) e da quattro indicatori di tono (วรรณยุกต์)… si avete capito bene…circa 28 vocali… e ma ve  l’ho pur detto che sembra ci siano solo A ed E !!

Un paese dove ti rincorrono per strada se hai dimenticato il resto o la carta di credito sul tavolo dopo aver pagato il conto, e poi magari i taxi fanno finta di non avere il resto per scroccarti quei pochi bath di differenza; un paese dove più di una volta vedendomi alle prese con cartina e guida, mi hanno fermato per chiedere se avevo bisogno di aiuto, o dove, capendo il tuo disorientamento, si preoccupano di chiedere a qualcuno di avvisarti quando il bus arriva alla fermata dove devi scendere, e poi magari ti fermano per strada per dirti che il Wat è chiuso e ti propinano giri turistici con tuk tuk, con tanto di tappe in negozi di gemme per guadagnare commissioni per aver mandato un turista.

Un paese di odori e colori, dove il lemongrass trionfa, l’arancione predomina….e il peperoncino, curry o zenzero che sia infiamma il palato.

Un paese dove diciamo, la rete fognaria, beh non è il suo forte, e dall’odore di incensi, dall’inebriante profumo di fiori, si passa ad altri odori ben poco piacevoli, per poi passare al forte odore di curry proveniente dalle bancarelle di cibo.

Un paese in cui ho lasciato un pezzetto del mio cuore ed in cui presto ritornerò.

monk, orange, tuk tuk, street

          
      

ci siamo…ancora poche ore… emozione e agitazione pre partenza…


Ancora poche ore e inizia questa mia nuova avventura, come dice mia mamma, “solo dall’altra parte del mondo” (e non vi descrivo la sua faccetta quando lo dice..ma potete immaginare!..mamma non ci posso far nulla se mi hai fatto cosi?!? 😛 ).

Bagaglio ancora da fare, le idee ci sono certo, e poi mi ripeto che “tanto non dovrò portar poi cosi tante cose viste le temperature thailandesi in questo momento..dai sarà facile, ci vorrà poco”..poi so che al momento di farla andrò un pò in panico perché dovrò tirar fuori dagli armadi cose estive e costumi che direi è un pò che non gironzolano per casa…e allora non troverò tutto, mi infilerò nel sotto scala alla ricerca del costume perduto e darò tante capocciate alle travi con tanto di @@ #%£$%£&3 al seguito .. insomma ci siamo capiti no?!

Vabbè l’importante è che passaporti, biglietti aerei, macchinetta fotografica e la nuova fiammante GoPro (si alla fine l’ho presa..come preannunciato…ma la colpa è tua Deoborah!) sono li pronti..poi per tutto il resto..qualcuno dice “c’è mastercard”..beh anche no!!! …diciamo che ho LA VALIGIA SEMPRE PRONTA… o quasi…

Le liste delle cose da ricordare aumentano … il mio viaggio inizierà dalle 18.00…

  • preparare bagaglio, ricordarsi tutto (e qui ti voglio…!)
  • partire per Ancona

  • treno domattina presto per Roma…

e poi… poi beh…. si sa..SI VOLA!!!!

al prossimo aggiornamento…

ce la farò !!

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Magie e Misteri delle partenze..


cosa mettere in valigia??Ebbene si..inizio a contare i giorni…in realtà è un mese che conto i giorni..ehehe… ma diciamo che siamo proprio agli sgoccioli!!!

Poco più di una settimana e si parte!

Iniziano gli elenchi delle cose da ricordare, gli elenchi delle cose da fare, da mettere in valigia o zaino che sia, macchine fotografiche da liberare, medicine da portar via che, seppur normalmente non ne fai alcun uso, se hai qualche allergia, meglio metterle in valigia va!! sai mai a dover spiegare ad un Thailandese che sei allergica ad alcune componenti presenti nei medicinali… !!! si salvi chi può!

E poi ci sono quelle voglie che all’improvviso iniziano a gironzolarti in testa neanche fossi una donna incinta… perché prima di una partenza vuoi non farti venir la voglia di comprare una macchina fotografica, una reflex ecc? e se due anni fa mancava un’ora al check in  e ancora giravo per Roma alla ricerca della digitale da comprare, con mia sorella che mi malediceva perché LEI sa i tempi e le distanze di Roma, questo giro è la volta della GoPro: “dai, però è comoda, poi si fanno belle foto e bei video”, “però costicchia”, “e ma possiamo fare foto anche facendo snorkeling”, “ma sei sicura?”, “dai, però la compriamo prima, non all’ultimo momento” …

Ancora non abbiamo deciso se prenderla o meno ma…gironzola di continuo in testa, e quando mi metto in testa qualcosa…beh …chi mi conosce bene..sa come va a finire…. si perché ammetto di essere abbastanza testona (e non perché io abbia la testa grossa 😛 ).

Sister, prometto di comprarla prima di arrivare a Roma!

La cosa buffa è che, nonostante le infinite liste, gli appunti qua e la e le cosine che già hai messo da parte pronte per finire in valigia, ecco che, magicamente, ci si ritrova a preparare il tutto la notte prima della partenza… i buoni propositi di iniziare per tempo ci sono, ma poi non so bene cosa accada, di certo è che la DeLorean di ritorno al futuro ti catapulta alla sera prima della partenza e tu hai ancora tutto da fare !!!

qualcuno prima o poi questa cosa me la dovrà spiegare!!